martedì 11 ottobre 2016

Didò fatto in casa

Il didò piace a tutti i bambini: così morbido, colorato, profumato... Sapete che si può anche fare in casa con ingredienti  totalmente ecosostenibili? Io uso da un po' questa ricetta che mi ha dato la nostra amica Jessica, ormai fonte d'ispirazione inesauribile, ed è stata una bellissima scoperta!
 L'unico ingrediente non semplicissimo da recuperare è il cremor tartaro, ma lo potete trovare nei supermercati nel reparto dei dolci, insieme al lievito.

Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

- una tazza di farina
- mezza tazza di sale
- una tazza di acqua
- Due cucchiaini di cremor tartaro (alcuni siti suggeriscono un cucchiaino solo, ma non ho ancora provato)
- Due cucchiai di olio
- qualche goccia di colorante alimentare liquido o in gel, da aggiungere alla fine.

Mescolare insieme in un pentolino farina, sale e cremor tartaro. Aggiungere l'olio e l'acqua. Mettere sul fuoco e mescolare per 5 minuti. Quando il composto si sarà rappreso, togliere dal fuoco e rovesciare sulla carta forno. Quando l'impasto si sarà raffreddato mescolare con le mani e aggiungere il colorante.
Se l'impasto è appiccicoso, rimettere sul fuoco. Se secca troppo, aggiungere qualche goccia d'acqua. Conservare ben chiuso in un barattolo sigillato.

Alcuni consigliano di aggiungere un po' di vanillina, ma a me non dispiace l'odore dell'impasto  e non l'ho fatto.
Su alcuni siti c'è scritto che si conserva fino a tre mesi... io non ho ancora provato perché a casa mia dura solo pochi giorni!

Presto metterò online qualche foto dei lavoretti fatti con questo magico Dido' sperando che possa essere d'ispirazione a qualcuno.

Buon divertimento!

sabato 8 ottobre 2016

La bottiglia della calma

Oggi finalmente sono riuscita a fare una cosa che desideravo da tempo.... la bottiglia della calma! Conosciuto anche come barattolo della calma, è uno strumento ispirato al metodo Montessori, per aiutare il bambino a tranquillizzarsi nei momenti di rabbia. Ogni mamma sa quanto sia difficile fare ritrovare la serenità a un bambino arrabbiato o in vena di capricci: ecco che questa bottiglietta magica, riempita di glitter luccicanti, attira la sua attenzione rapidamente e lo riporta sui binari giusti.

Per realizzare una bottiglia della calma occorre:

- colla con brillantini
- glitter o paillettes
- una goccia di colorante alimentare liquido
- una bottiglietta di plastica trasparente.

Aprite la bottiglia e riempitela con acqua e qualche cucchiaino di colla glitterata. Aggiungete altri glitter e paillettes a piacere e versate una goccia di colorante. Scuotete il tutto e sigillate il tappo.... non serve altro!

Qualche consiglio:

- Su Internet si trovano molti tutorial che propongono di usare barattoli per conserve. Io ho provato, ma lo trovo scomodo: i barattoli sono di vetro, quindi non a prova di bambini, inoltre è difficile sigillarli davvero bene!

- Una cosa che ho fatto, oltre alla classica bottiglia della calma, è una versione mignon, usando un vecchio campioncino di shampoo. Questo perché ho pensato che spesso si ha necessità di fare calmare  i figli quando siamo fuori più che a casa, dove abbiamo anche altri strumenti a disposizione. Ma non possiamo girare con una bottiglietta da mezzo litro tutte le volte che usciamo! Allora ho deciso di provare questo mini formato che vedete qui sotto, da portare sempre nella borsa. Funzionerà? Vi terrò informati!

Per finire, ricordate che la bottiglia della calma è uno strumento speciale, da usare con moderazione. Tiratelo fuori solo in caso di reale necessità e non lasciatelo troppo nelle mani dei bambini che altrimenti finirebbero per vederlo con un gioco qualunque e perderebbe così  il suo potere.

venerdì 7 ottobre 2016

Biscotti per bambini fatti in casa

Per tenere impegnati i più piccoli non c'è niente di meglio che impastare...  E  preparare dei biscotti può  essere un modo per unire l'utile al dilettevole!...  avrete la colazione pronta e servita con divertimento. Oggi vorrei condividere con noi questa semplice ricetta:

Ingredienti:

250 gr di farina 00
80 gr di zucchero
50 ml di olio di semi
Un uovo medio
Due cucchiai d'acqua
Un cucchiaino di lievito per dolci
Un pizzico di sale.

Procedimento:

Setacciate la farina e versatela in una ciotola insieme a zucchero, un pizzico di sale, lievito e scorza grattugiata di limone. Unite ora gli ingredienti umidi, cioè l'uovo, l'acqua e l'olio. Mescolare per bene, prima con il cucchiaio poi a mano. Accendere il forno a 180°C. Nel frattempo stendere la pasta con l’aiuto di un matterello fino ad ottenere uno spessore di circa 4 mm.  sbizzarritevi con le formine che preferite per creare  i biscotti.
Infornare a 180°C e cuocere per 12 minuti, fino a quando la superficie risulta leggermente dorata. Rimuovere i biscotti e spolverizzarli con dello zucchero a velo prima di servire.

mercoledì 5 ottobre 2016

Sabbia cinetica? Noi abbiamo la pasta nuvola


Cosa fare in un lungo pomeriggio autunnale quando tua figlia non vuole più saperne di fare il riposino? Semplice, la pasta nuvola!
Di cosa si tratta?
È qualcosa di molto simile alla sabbia cinetica o kinetic sand, che va ranto di moda adesso, solo che si può fare in casa anche solo con due ingredienti: farina e olio.
È anche molto più leggera della kinetic sand: impalpabile come una nuova. Infine.... È adatta a bimbi più o meno di tutte le età, almeno quella che vi   propongo io, perché è fatta con ingredienti 100% naturali e commestibili.

 Su internet, digitando "cloud dough", troverete anche altre ricette che propongono l'utilizzo di olio idratante, ma ve le sconsiglio  perché i bambini molto piccoli potrebbero essere tentati di portare alla bocca un po' di farina.

Ecco quindi cosa occorre per creare una pasta nuvola come la mia:

- farina 00
- olio d'oliva o alimentare a piacere
- colorante alimentare in polvere (facoltativo)


Non dovete fare altro che unire  8 parti di farina e una parte di olio; per esempio, se utilizzerete un kg di farina, dovrete aggiungere 125 grammi di olio. In realtà io faccio la proporzione a occhio senza pesare:  non mi piace che la pasta sia troppo densa, così aggiungo l'olio man mano, finché non ottengo la consistenza che preferisco.
 
Se decidete di aggiungere anche il colorante alimentare, mescolatene subito due o tre cucchiaini con la farina prima di aggiungere l'olio.

Una volta finito, riesumate gli stampini che usavate al mare quest'estate.... o in alternativa delle formine da cucina. Ecco una piccola spiaggia colorata tutta per voi!

Per giocare, vi consiglio di utilizzare una bacinella non troppo alta, dell'altezza di circa 10-15 cm.  

Noi utilizziamo per questo gioco una di quelle scatole trasparenti col coperchio, in modo che quando abbiamo finito la chiudiamo e possiamo utilizzarla qualche altra volta. Ovviamente molta farina uscirà fuori, quindi  è meglio stendere un tappeto o una copertina sotto la bacinella.

Sì, preparatevi,  la vostra lavatrice dovrà lavorare, ma il divertimento è garantito e soprattutto i vostri bambini saranno occupati per un bel pomeriggio intero.... cosa volere di più?








Leggere ai neonati


Ieri mattina sono stata in biblioteca a un incontro sulle letture per neonati. Con la mia bimba ho cercato di leggere il più possibile ma, pensandoci ora, temo di avere sottovalutato l'importanza della lettura nei primissimi mesi di vita. Inizialmente le avevo preso solo quei libri morbidi per il bagnetto, pensando che fosse più importante l'elemento tattile che il resto...
Invece per i neonati è importantissimo sentire la voce della mamma leggere: infonde loro sicurezza e li aiuta a restare concentrati. Inoltre, giocando coi libri diventeranno presto bravi lettori.

 Qualche consiglio utile per leggere ai neonati:
1-  fino ai sei mesi è più importante l'inflessione e la ritmicità della voce più che  i contenuti,  meglio puntare sulle filastrocche
2-  Non siate monocordi,  cambiate il tono della voce in base a ciò che state leggendo
3-  mettete i libri In una zona a disposizione dei bimbi,  in modo che tra qualche mese quando saranno più autonomi potranno prenderli da soli e giocarci
4-  fate Leggere anche i papà, nonni ecc....  ai bambini piacerà sentire voci diverse  e magari trovare libri diversi quando vanno a casa di  altre persone.

Ai neonati si può leggere di tutto, ma la cosa migliore è proporre una bella filastrocca, che con la sua ritmicità conquisterà il bambino. Voglio proporvene due bellissime, che abbiamo letto oggi in biblioteca!


La prima è una filastrocca sulla  voce della mamma, dal libro "Filastrocche con la pancia" di Simona Bonariva, La Meridiana:


Questa voce la conosco,
la più bella che ci sia.
Quando ero dentro al chiuso
mi teneva compagnia.
Era bella da ascoltare,
mi cullava dolcemente.
Anche adesso la conosco.
E' beato chi la sente.


La seconda si chiama "Filastrocca del bambino futuro" di Bruno Tognolini, Rima Rimani, Salani (questo libro lo comprerò presto!)


Sono un bambino, sono il tuo dono 
prima non c'ero e adesso ci sono 
sono il domani, dalle tue mani 
devi difendermi con le tue mani 
sono il futuro, sono arrivato 
e sono qui perché tu mi hai chiamato come sarà l'orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci


E voi cosa leggete ai vostri bimbi? Se volete, lasciate un commento!

martedì 4 ottobre 2016

Il teatrino dei burattini... fai da te


Da qualche tempo i burattini sono la passione di casa. Ci è capitato di partecipare a un laboratorio per la realizzazione di un burattino, ad una sagra, e da allora continuiamo a sbizzarrirci a costruirne con quello che ci capita sotto mano. Ci mancava però una cosa fondamentale per ambientare le avventure dei nostri beniamini... Un teatrino per burattini!

Ecco come ne ho realizzato uno favoloso a costo zero.
L'importante è trovare uno scatolone. Lo abbiamo decorato con tanti timbri e pennarelli poi, con il taglierino, ho inciso un rettangolo al centro di un lato, aiutandomi con una rivista di cui ho seguito le tracce per essere dritta. 


Poi ho preso una vecchia asta per le tendine delle finestre. Ho fatto due buchini ai lati dello scatolone, e ho fatto passare l'asticella, sfilandone le testine e rimettendole alla fine per tenerla ferma.




Ecco il risultato:


A questo punto, ho tagliato due pezzi di un vecchio foulard, per ricavare le tendine che ho bucherellato e fatto passare attraverso l'asticella.


Il teatrino avrebbe già potuto essere pronto così, ma io ho voluto aggiungere un tocco in più. Ho effettuato due tagli nelle pareti laterali, in modo da potere inserire un rotolo di carta che scorre, per aggiungere degli scenari.


Ed ecco qui il teatrino finito!

Usarlo è semplicissimo, basta appoggiarlo su un tavolo, lasciandolo sporgere un po', in modo da infilarci le mani dentro senza che cada.
Qui vedete andare in scena dei guanti con i burattini incorporati (si trovano in vendita per pochi euro) ma presto vi spiegherò come realizzare dei burattini. 

Per un tocco in più, potete fissare un foulard o una copertina sul bordo esterno, con un po' di colla a caldo, in modo che la stoffa copra le vostre braccia mentre fate recitare i burattini.

lunedì 3 ottobre 2016

Il bastone della pioggia



Qualche giorno fa io e Valentina ci siamo divertite a costruire un bellissimo strumento musicale.... Un bastone della pioggia!
Il bastone della pioggia (o albero della pioggia) è uno strumento usato soprattutto in Sudamerica, un tempo ricavato dai cactus essiccati e svuotati, al cui interno venivano conficcate le spine e si riempivano con sassolini e conchiglie. Scuotendo il bastone si otteneva un suono simile a quello delle gocce di pioggia, tanto che si utilizzava proprio per i riti propiziatori nella speranza di fare piovere!

Ricrearlo è semplicissimo: la cosa principale che vi servirà è un tubo di cartone; io ho utilizzato un vecchio tubo per i poster, ma si possono utilizzare anche quelli dello scottex o della carta da forno.



Bisogna perforare il tubo con delle forbicine e infilare dentro ogni buchino uno stuzzicadenti. Ovviamente state molto attenti a svolgere questa operazione! Una volta finito, avrete un groviglio come questo:



Quindi, coprite tutto di abbondante colla vinilica in modo da fissare gli stuzzicadenti.




Quando la colla si sarà seccata...sigillate un'apertura del tubo e riempitelo di legumi secchi o cereali: riso, ceci, orzo, ecc.  Chiudete anche l'altra apertura: noi abbiamo usato i tappi già esistenti, ma se si utilizza il tubo dello scottex basterà sigillare con un po' di carta e nastro adesivo.

Adesso potrete decorare a piacere! Noi abbiamo utilizzato dei vecchi calzini:



Grazie agli stuzzicadenti, che agiranno come "scalini", i semi cascheranno un po' alla volta ricreando il magico suono della pioggia.

E ora sarete pronti a usare questo favoloso tubo per il vostro concerto!