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lunedì 3 febbraio 2020

Ma che bel castello.... trasportabile!

I castelli ci piacciono, lo avrete capito, non è la prima volta che ne costruiamo uno. Ma stavolta eccone uno da creare in pochissimo tempo e... trasportabile!


Questa volta in realtà non sono io l'ideatrice dell'opera, ma è stato il papà a cimentarsi nell'impresa!  A casa nostra arrivano spesso pacchi acquistati da Internet; così abbiamo intagliato uno scatolone per trasformarlo nella facciata del maniero.
Non è un castello completo come altri che abbiamo costruito in passato, ma questo è trasportabile, pieghevole e si può utilizzare per giocare con altre casette; ad esempio, qui lo vedete come accesso al supermercato di Polly Pocket che funge da interno del palazzo.

mercoledì 8 gennaio 2020

Castello o panettone?

Lo so, Natale è passato, ma se avete ancora qualche scatola di panettone in giro per casa... Sbizzarritevi! Vi può servire per tantissime creazioni, bastano un paio di forbici e dei colori. Noi  i giorni scorsi abbiamo creato un castello con la scatola di un panettoncino.... ed ecco il nostro gnometto in trasferta!




lunedì 23 gennaio 2017

La scatola dei misteri


Le scatole possono rivelarsi delle alleate incredibili quando si tratta di intrattenere i bambini... e basta una scatola come questa per mettere in atto un gioco educativo di sicuro successo. Tutto a costo zero!


Ecco a voi una scatola dei misteri ispirata al metodo Montessori. Un gioco che permette di aiutare il bambino a riconoscere gli oggetti divertendosi. Basta prendere una scatola e con un taglierino praticare due fuori abbastanza grandi perché ci possano passare le mani dei bambini.
Mettete dentro la scatola oggetti diversi per forme e dimensioni ed ecco scattare il divertimento: i piccoli saranno invitati a riconoscere gli oggetti misteriosi.
Potete inserire matite, spazzole, spugne, pigne, conchiglie, oggetti insoliti o naturali. Basterà dare un'occhiata alla vostra casa per trovare tanti tesori nascosti.


Volendo si può, in alternativa, realizzare un sacchetto dei misteri, inserendo gli oggetti  direttamente dentro a un sacco di tela.



venerdì 20 gennaio 2017

La scatola mangia lettere

Se state cercando qualcosa per iniziare a fare familiarizzare i vostri bambini con le lettere dell'alfabeto, ecco quello che fa per voi!


È un'idea trovata su Internet, anche se quella originale proponeva le lettere in corsivo, mentre io ho usato lo stampatello. Non so se sia meglio o peggio, i metodi montessoriani privilegiano il corsivo perché la linea più fluida dovrebbe essere più semplice per il bambino, ma io preferisco puntare sull' immediatezza grafica visto che nel mondo di oggi ormai il corsivo si usa davvero poco.... tempo fa avevo anche provato a fare un gioco col corsivo ma è stato subito accantonato mentre con lo stampatello vedo che mia figlia di tre anni riconosce già diverse lettere.
Insomma decidete voi se usare lo stampatello o il corsivo, il gioco comunque è semplicissimo e consiste in questo:
- Prendete una scatola da scarpe e rivestita con carta colorata o decoratela a piacere.
- Incollateci sopra il coperchio di plastica di una confezione di salviette.
- Quando la colla si sarà asciugata ritagliate un buco all'interno del tappo con un taglierino.
- incollate dentro il pacco due occhietti di plastica oppure disegnateli.

Questa sarà la vostra scatola mangia lettere, lei domanderà al bambino una lettera dell'alfabeto e se lui la indovina potrà offrirgliela da mangiare.
Ma dove sono le lettere?
Basta prendere dei tappi di plastica (qui ho utilizzato dei tappi dei succhi di frutta o del tè).
Io avevo già delle letterine di legno colorate da incollare sopra ogni tappo ma potete benissimo ritagliare dei dischetti di carta, incollarli sopra ogni tappo e scrivere una lettera in ognuno.
Con una spesa pari a zero avrete un bellissimo gioco istruttivo!


mercoledì 18 gennaio 2017

Una carrozza per le bamboline



Ormai Natale è passato ma con quello che resta delle scatole dei panettoni si possono inventare tante cose.... come una carrozza per le bamboline.
Quest'idea in realtà nasce grazie a mia suocera che ha deciso di sposare la causa dei pastrocchi, regalandomi questo libro:


Si tratta di un libro per creare giocattoli con scatole e materiali di riciclo; in realtà io non lo seguirò alla lettera e molte delle idee descritte proverò a ricrearle a modo mio, come questa carrozza.


Il libro suggerisce di utilizzare una scatola grande del panettone, e in effetti sarebbe bella per giocare con le Barbie, ma visto che ho una bimba ancora piccola  ne ho fatta una in miniatura, con la scatola di un panettoncino.
Inoltre l'ho costruita funzionante, cioè con le ruote in grado di muoversi: ecco come fare.

Prendete la scatola di un panettone, incollate davanti una scatolina lunga e piccola (come quella del dentifricio, tagliata a metà): sarà la sedia del cocchiere.


Fate due buchi laterali: saranno le finestre. Sotto, ritagliate due portiere.


Per le ruote prendete 4 tappi di bottiglia e forateli di al centro: non è necessario usare il trapano, potete provare con un coltello appuntito o delle forbici.
Fissate uno stecchino per spiedini ad uno dei tappini, incollandolo al buchino. quindi infilate lo stecchino dentro una cannuccia tagliata un po' più corta.
Infine incollate l'altro tappino nell'altra estremità.
Incollate le cannucce sotto la scatola del panettone ed ecco le ruote!
Usate poi un'altra cannuccia per creare le redini, facendo passare al suo interno dello spago (le cui estremità vanno legate dentro la scatola).

Ecco la nostra carrozza: siete pronti a partire?






martedì 4 ottobre 2016

Il teatrino dei burattini... fai da te


Da qualche tempo i burattini sono la passione di casa. Ci è capitato di partecipare a un laboratorio per la realizzazione di un burattino, ad una sagra, e da allora continuiamo a sbizzarrirci a costruirne con quello che ci capita sotto mano. Ci mancava però una cosa fondamentale per ambientare le avventure dei nostri beniamini... Un teatrino per burattini!

Ecco come ne ho realizzato uno favoloso a costo zero.
L'importante è trovare uno scatolone. Lo abbiamo decorato con tanti timbri e pennarelli poi, con il taglierino, ho inciso un rettangolo al centro di un lato, aiutandomi con una rivista di cui ho seguito le tracce per essere dritta. 


Poi ho preso una vecchia asta per le tendine delle finestre. Ho fatto due buchini ai lati dello scatolone, e ho fatto passare l'asticella, sfilandone le testine e rimettendole alla fine per tenerla ferma.




Ecco il risultato:


A questo punto, ho tagliato due pezzi di un vecchio foulard, per ricavare le tendine che ho bucherellato e fatto passare attraverso l'asticella.


Il teatrino avrebbe già potuto essere pronto così, ma io ho voluto aggiungere un tocco in più. Ho effettuato due tagli nelle pareti laterali, in modo da potere inserire un rotolo di carta che scorre, per aggiungere degli scenari.


Ed ecco qui il teatrino finito!

Usarlo è semplicissimo, basta appoggiarlo su un tavolo, lasciandolo sporgere un po', in modo da infilarci le mani dentro senza che cada.
Qui vedete andare in scena dei guanti con i burattini incorporati (si trovano in vendita per pochi euro) ma presto vi spiegherò come realizzare dei burattini. 

Per un tocco in più, potete fissare un foulard o una copertina sul bordo esterno, con un po' di colla a caldo, in modo che la stoffa copra le vostre braccia mentre fate recitare i burattini.

venerdì 30 settembre 2016

La scatola delle meraviglie

Ecco una creazione di cui sono entusiasta, e che vi consiglio di realizzare se avete con voi un neonato  in procinto di scoprire il mondo! Si tratta della scatola delle meraviglie montessoriana, uno strumento favoloso per accompagnare i vostri bambini nelle prime esperienze sensoriali.
Io vi propongo un modello che ho visto fare da una pedagogista; su internet si trovano molte varianti ma questa è già stata collaudata da Martino con successo!

La scatola delle meraviglie non è altro che un contenitore da riempire con vari oggetti di casa, che permettono al bambino di scoprire nuove sensazioni tattili, uditive, visive ecc.

Per realizzarne una come la mia occorre:

- Uno scatolone dell'altezza di circa 10 cm
- Colla, forbici
- Carta dell'uovo di Pasqua (io non ce l'avevo e l'ho sostituita con la carta argentata, quella molto sottile delle buste regalo, per intenderci)
- Una tovaglietta per la colazione
- Oggetti vari.

Rivestite la scatola con la carta argentata. Non siate troppo precise, la copertura contribuisce a stimolare l'esperienza tattile, incollate la carta in modo che non sia troppo tesa ma increspata e si possa manipolare un po'.

In fondo alla scatola fissate una tovaglietta per la prima colazione in modo che possiate pulirla con una spugnetta.

E ora comincia la cosa più divertente: girare per la casa alla ricerca degli oggetti da inserire dentro la scatola.
Cercate oggetti metallici, di legno e naturali, che possono produrre suoni interessanti, oppure dalle forme e la consistenza stimolante... evitate la plastica.

Io per ora ho scelto questi oggetti:
un cuscinetto con un campanellino, un calzino di spugna, un foulard, una spugnetta, un pennello per il fard, un guanto per la doccia, due pigne, un mestolo di legno, un pentolino, un cucchiaio, una scatoletta di legno, un gomitolo di lana, un elastico per capelli con inserti i feltro e dello spago.

Ma presto proverò ad aggiungerne altri!

Il bambino entrerà nel vivo del gioco appena starà seduto da solo e potrà esplorare autonomamente il contenuto nella scatola, ma anche a pochi mesi si stupirà a scoprire gli oggetti che  gli proporrete avvicinandolo, facendoglieli toccare o facendoli suonare tra loro.