venerdì 5 giugno 2020

Disegnamo con dita e pennarelli


Oggi creiamo dei disegni fatti con le impronte digitali! 
Bastano dei pennarelli per ottenere dei bei risultati... e che soddisfazione, le nostre impronte digitali sono uniche al mondo, saranno dei capolavori irripetibili! 
Devo ammettere che è prima volta che usiamo questa tecnica: prima d'ora avevamo provato soltanto con le tempere. I pennarelli permettono però di ottenere impronte più definite e con meno spreco di colore. Vi consiglio ovviamente di utilizzare pennarelli lavabili, in modo che i bambini possano cambiare colore sul dito con facilità e, una volta finito, basti lavare le mani per tornare puliti. 

Come procedere
Colorate la punta del dito col pennarello e prementela per alcuni secondi sul foglio. 


Et voilà! 

Ora decorate.... 
E trasformate le impronte in animaletti o in quello che volete! 

mercoledì 3 giugno 2020

Imparare a misurare i pesi

Ieri stavamo studiando la misurazione dei pesi e ci siamo cimentati nella realizzazione di questa bilancia fai da te: bastano una gruccia con le pinze e due sacchettini! 
Questa bella idea arriva dalla maestra di Vale. In uno dei due sacchettini va inserita quella che sarà la vostra "misura campione": noi abbiamo utilizzato dei maccheroni ma vanno bene anche dei tappi, delle palline, l'importante è che siano oggetti tutti uguali tra loro. 
In questo modo i bambini potranno fare confronti e scoprire quali sono gli oggetti più pesanti! 

lunedì 1 giugno 2020

Le perline che si fondono con l'acqua

Un gioco divertentissimo per gli amanti delle perline e della creatività... Ecco le water beads! 
Sono le cosiddette "perline ad acqua": si possono utilizzare per realizzare composizioni di vario genere e, a contatto con l'acqua, si fondono tra loro. 
Potete trovarle su Internet cercandole come "water beads" o "fun beads".
Una confezione come quella che vedete qui sopra costa €14 su Amazon, ma tenete d'occhio Tiger, se avete la possibilità... io avevo trovato lì dei bellissimi kit con stampi, schemi e perline di colori misti. 

Come funziona questo gioco? Si sceglie un disegno o uno schema preimpostato che in genere viene fornito in dotazione con le perline. Questo disegno va messo sotto lo stampo trasparente in modo da posizionare  le perline seguendo lo schema. 

Una volta finito,  si spruzza tutto con un po' d'acqua... 
E dopo qualche minuto, quando le perline si sono saldate , si staccano dallo stampo... 
Ed cco alcune delle nostre composizioni! 

venerdì 29 maggio 2020

Come fare i gessetti magnetici


Questo è un lavoretto risalente in realtà ad alcuni mesi fa, ma non ve ne avevo ancora parlato: e allora ecco come fare i magneti di gesso colorati! È un'attività molto semplice e tiene occupati i bambini parecchio tempo... Prima per creare le formine, poi per decorarle. Insomma, qualche ora di svago assicurata per grandi e piccoli.... 😏


Noi abbiamo utilizzato i kit della Mould and Paint che si trovano in vendita su Amazon, costano circa 12-13 euro e contengono tutto il necessario: stampini di plastica, la polvere di gesso e i colori. Le formine ottenute si staccano bene e gli stampi quindi si possono riutilizzare più volte.

Se comunque non avete il kit, potete utilizzare degli stampini di silicone; basta solo procurarsi la polvere di gesso (potete trovarla in qualsiasi negozio di bricolage). 

Come procedere: 

- La polvere di gesso va  mescolata all'acqua. Una dose di acqua si deve unire a due dosi di gesso.
- Si mescola fino ad ottenere un composto non troppo liquido (altrimenti c'è il rischio di trovare i gessetti coperti di bollicine).
- Riempite gli stampini aiutandovi con una spatolina.
- Lasciate seccare il tutto per qualche ora.
- Quando i gessetti saranno asciutti, rimuoveteli; potrete utilizzare gli stampi la prossima volta!
- A questo punto sbizzarritevi a dipingere... E se volete, incollate una calamita sul retro, con una buona colla.

Avrete così ottenuto dei simpatici magneti da regalare a chi volete!

giovedì 28 maggio 2020

Il lonfo


IL LONFO

Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s’archipatta.
È frusco il Lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa legica busia, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui, zuto
t’ alloppa, ti sbernecchia; e tu l’accazzi.

Fosco Maraini

Quella che avete appena letto è una poesia metasemantica, composta da parole prive di significato, ma dal suono a noi familiare. Il suono e la loro posizione all’interno del testo fanno sì che l’ascoltatore attribuisca un personale significato a ciò che legge...

Su YouTube potete guardare la stupenda interpretazione di Gigi Proietti...


O quella, diventata virale, di questa simpaticissima bimba di nome Maddy


Per noi il Lonfo è una tartaruga.... o un topo dispettoso.

E per voi?

mercoledì 27 maggio 2020

Trasformiamo gli oggetti in una composizione unica

Qualche art attack di tarda primavera... 

L'idea nasce da un lavoretto proposto dalle maestre della scuola materna di Marti.

Facciamo lavorare la fantasia e creiamo una composizione primaverile con gli oggetti che troviamo in casa.... 

...E ora una bella composizione estiva! Trasformiamo così gli oggetti che utilizziamo tutti i giorni in una composizione unica....

...e l'arcobaleno è diventato un bell'ombrellone!