martedì 1 giugno 2021

Palline in spiaggia

L'estate è alle porte!
Ho pensato di condividere con voi qualche idea per giocare in spiaggia con le palline rimbalzine. 

Queste palline si pescano nelle macchinette onnipresenti nei bagni al mare, anche se lo scorso anno si sono viste di meno a causa del Covid. 

1. La gelateria





Il divertimento è assicurato con queste "ciliegine" colorate. 

2. Il tiro al bersaglio

Se volete variare, ecco un grande classico! Bisogna scavare un buco nella sabbia, lanciare le palline e fare centro... 


Ed ecco il tiro al bersaglio nel secchiello! 


3. Le bocce

Al posto delle classiche bocce, dividete le palline tra i giocatori e date inizio alla partita... 
 

4. La pista delle biglie

Potete usare le classiche biglie di plastica ma anche queste palline vanno benissimo per la pista. 

E voi? Come usate queste palline? 

sabato 24 aprile 2021

pasta modellabile con la semola

Condivido con voi questa ricetta,  per creare una pasta modellabile sofficissima con la semola

martedì 16 marzo 2021

seminiamo una piantina di limone


Ieri abbiamo provato a fare nascere delle piantine di limone. 
Siamo di nuovo a casa, in zona rossa, ma ci arrivano delle divertenti proposte dalle maestre della materna che ci hanno condiviso questo video, che promette di fare nascere una piantina in 30 giorni:






Noi ci siamo messi subito all'opera!
E così abbiamo spremuto il limone, abbiamo estratto dei semini e poi li abbiamo sbucciati e messi dentro una scatolina, avvolti con dello scottex bagnato.  
Ora.... aspettiamo!
Aspetto di postare le foto di quello che succederà tra un mese, sperando che l'esperimento funzioni....


mercoledì 10 marzo 2021

Divertiamoci a fare una granita

Noi siamo tornati in zona rossa e si ricomincia con le idee creative. A differenza di marzo scorso, stavolta la Dad è molto più articolata e ci occupa gran parte delle giornate, ma cerchiamo comunque di organizzare attività diverse tutti i giorni...
Ieri ci siamo divertiti a fare le granite!
Per i bambini è un'attività molto divertente ed è anche un modo alternativo per gustare la frutta.

Cosa occorre:
- Spremiagrumi
- Arance o kiwi
- ghiaccio e tritaghiaccio

Per prima cosa spremete kiwi o arance. Fate usare lo spremi agrumi manuali ai bambini. Mettete in un bicchiere il succo così ottenuto.
 

Poi mettete un po' di ghiaccio nel tritaghiaccio e frullate...



L'effetto del ghiaccio tritato è bellissimo, sembra neve! 
I bambini (e forse anche voi) ne vorranno mangiare sicuramente un po' così...



Unite il ghiaccio al succo e mescolate. Se volete potete aggiungere un po' di zucchero.
Ed ecco le vostre buonissime granite!



giovedì 4 marzo 2021

"Mimosa in fuga" per l'8 marzo

 Un bel regalo da fare a una bambina per l'8 marzo?


"Mimosa in fuga" di Serena Ballista e Paola Formica, edito da Carthusia è un libro divertente, con bellissime illustrazioni, che spiega il significato della Giornata Internazionale della Donna. Mimì è una mimosa che decide di essere libera, non vuole essere regalata ma vuole che una donna la scelga per sé. Fungendo, incontra una bambina.... Contiene alcuni spunti di riflessione per le più piccole, che alla fine possono scrivere o disegnare i propri modelli femminili di riferimento o descrivere episodi vissuti su cui ragionare. Per le bambine che "avranno la forza di lottare per ciò in cui credono non solo per se stesse ma anche per le altre" e per tutti i bambini che sapranno "riconoscere e sostenere questo slancio".

Ecco alcune delle pagine interne...






venerdì 26 febbraio 2021

Cubby Orsetto curioso

Oggi non condivido un'atività da fare coi bambini, ma vorrei parlarvi di un orsetto arrivato da noi per Natale: era stato molto desiderato e se anche voi state pensando di acquistarlo vi descrivo la nostra esperienza. Ho pensato che ogni tanto pubblicherò qualche recensione sperando di esservi di aiuto!

CUBBY ORSETTO CURIOSO

RECENSIONE: 🌟🌟



Da noi è arrivato per Natale. Babbo Natale ha avuto la fortuna di trovarlo a metà prezzo praticamente nuovo, perchè il prezzo è davvero proibitivo (circa 90 euro!!)

Cubby è un orsetto interattivo consigliato per bambini da 4 anni in su, la pubblicità lo descrive come "un giovane cucciolo curioso, desideroso di essere preso e stretto tra le braccia". In pratica dovrebbe interagire col bambino, giocare con lui a Bubu-Settete, abbracciarlo, ballare, rispondergli e anche addormentarsi con lui....

Cubby ha in dotazione un accessorio "tre in uno", un biberon che contiene una spazzola e un pezzetto di miele. Quando il biberon o il miele si avvicina alla bocca comincia a succhiarlo.





Cubby non parla, emette suoni e versi. A volte si mette le manine sugli occhi per giocare a Bubu-settete e se lo stendete, dopo un po' si addormenterà. C'è anche la funzione per la notte, che se attivata fa emettere musica soft per avviare il bambino al sonno....

Secondo me, dopo un po' comincia ad essere un po' noioso  e ripetitivo. E' consigliato per bambini di 4 anni, io nostro è arrivato a un bambino di quattro anni e mezzo, ma mi sembra più adatto a bambini molto più piccoli (di due o tre anni). Un bimbo di 4 - 5 anni ama interagire di più coi giocattoli, invece Cubby oltre a emettere versi e succhiare il biberon non fa molto.

Anche per dormire non è il massimo; è un giocattolo molto pesante, quando mio figlio lo ha tenuto con sè nel lettino dopo un po' l'ho dovuto allontanare per paura che cadesse e si rompesse.

Insomma... Io non lo consiglierei tanto, anche per via del prezzo. Meglio un bel peluche semplice e non interattivo!





giovedì 25 febbraio 2021

una casetta piena di palloncini

Oggi abbiamo riempito la nostra casetta di palloncini! Una bellissima esperienza sensoriale da provare

venerdì 19 febbraio 2021

Come creare una borsa personalizzata.... per bambini (ma anche mamme)

Se avete qualche vecchia borsa che cade a pezzi, non buttatela, ma trasformatela in una borsetta da sogno per i vostri bambini (ma anche per voi, perchè no?)...
In questo periodo mi sono divertita a restaurare una vecchia borsa destinata al bidone; il risultato mi piace moltissimo e, anche se non è proprio un lavoretto  per i più piccoli,  ho pensato di condividerlo anche qui.
La mia vecchia borsetta così è diventata... Una borsa da sirenette!

Questa è la procedura che ho seguito, ma voi dovrete adattarla in base al tipo di borsa e al tema che sceglierete.

Come vedete, cercando di pulire una borsa di ecopelle rovinata... si è distrutta ancora di più! 

Così ho tolto lo strato superficiale di ecopelle negli angoli in cui era rimasta attaccata e ho dipinto tutto con acrilico bianco.
Questo perchè la mia borsa era nera, ma se fosse stata chiara, non sarebbe stato necessario! 
Poi, siccome non sono così brava a disegnare, ho ricalcato un'immagine con la carta carbone. La carta carbone va messa tra il disegno e la stoffa, col lato più scuro a contatto con la stoffa.... Meglio fissare il tutto con del nastro carta!
L'immagine però va poi definita con un pennarellino indelebile, perchè non verrà mai perfetta.

A questo punto... colorate tutto!
Io ho utilizzato colori acrilici e Uniposca. Poi ho fatto qualche aggiunta con le colle glitterate...

Una volta asciutto, ho spennellato con colla vinilica  per fissare il tutto e aggiunto qualche decorazione con paillettes. Il risultato mi piace tantissimo, è la prima volta che dipingo una borsa... Inutile dire che ora mia figlia andrà a caccia di borse vecchie per crearne altre!!


giovedì 18 febbraio 2021

Ventinove disegni da colorare di Doraemon, Dorami, Nobita, Shizuka e company!

Ho creato un color book scaricabile gratuitamente, per tutti gli amanti di Doraemon.

Contiene 29 immagini da colorare di Doraemon e i suoi amici (Dorami, Nobita, Shizuka, Suneo e Gian)... Se vi piace vi sarei grata di un vostro commento!


CLICCA QUI SOTTO PER SCARICARLO:



Buon divertimento!





mercoledì 10 febbraio 2021

Portachiavi con mosaici in miniatura

Oggi abbiamo creato dei mosaici in miniatura! 
Per farli abbiamo collaudato dei portachiavi fai da te presi da Tyger tempo fa (non ricordo quanto li ho pagati, ma non credo più di 5 euro). Il kit contiene quattro basi quadrate di plastica su cui creare immagini usando dei miniscoli tasselli multicolore che si incastrano. È molto divertente, ma ci vuole tempo e pazienza... Se i vostri bambini però amano giocare con le perline (tipo le Pyssla) ve lo consiglio. 



La ricetta dei Dorayaki di Doraemon


La nostra passione per Doraemon non conosce fine... Potevamo quindi esimerci dal provare a fare i mitici dorayaki? Certamente no! 
Come tutti gli appassionati del cartone sapranno, i dorayaki sono dei dolcetti giapponesi di cui è ghiotto il gatto robot. 
Noi li abbiamo fatti, sembrano pancake, sono ottimi per colazione; potete riempirli come volete ma vi consiglio una bella dose di nutella.... Non ve ne pentirete!

Ecco la ricetta.

Ingredienti (per una decina di dorayaki farciti):

  • Acqua 180 g
  • Farina 00 240 g
  • zucchero a velo 150 g
  • uova 2
  • lievito in polvere per dolci: un cucchiaino 
  • miele 20 g

- Versare in una ciotola farina, zucchero a velo e lievito e mescolare. Aggiungere poi le uova, il miele e l'acqua e mescolare energicamente con una frusta, fino a eliminare tutti i grumi.
- A questo punto scaldate una padella per crepes e ungetela con olio di semi.
- Versate una piccola mestolata di impasto nella padella e, quando inizieranno a comparire delle bollicine, girate la frittella dall'altra parte. Lasciatela cuocere per un minuto.
- Togliete il dorayaki dal fuoco e procedete così con tutti gli altri.
- A questo punto prendete due frittelle e farcitele (come se fosse un panino) mettendo all'interno la nutella, marmellata o quello che volete.

Buon appetito!













giovedì 4 febbraio 2021

Maschere di Doraemon e Dorami fai da te

Carnevale si avvicina e, anche se lo festeggeremo a casa... I travestimenti non devono mancare! Quest'anno, come sapete, da noi Doraemon va alla grande e così abbiamo creato delle maschere a tema. Ecco a voi Doraemon e Dorami!

Premetto che se volete fare prima la cosa migliore sarebbe prendere un bel piatto di carta, disegnarci la faccia di Doraemon e fissare dietro un elastico. 
Ma se avete voglia di fare un lavoro super pastrocchioso (ma di grande effetto) munitevi di litri di colla vinilica, un palloncino, tempere e... santa pazienza!

Come fare:

- Gonfiate il palloncino più che potete.
- Create una miscela composta da una parte di acqua e due di colla vinilica. Usate questa colla per spennellare il palloncino.
- Incollate sul palloncino strisce e ritagli di giornale fino a coprirlo.

- Finito il primo strato, ripetete tutto fino a creare altri 4- 5 strati.
- L'ultimo strato deve essere creato con ritagli di fogli bianchi (in questo modo sarà più semplice dipingere; diversamente dovreste dipingere fogli colorati con più e più mani di tempera).
- Fate asciugare tutto per una notte.



- Il giorno dopo forate il palloncino e tagliate la parte finale della maschera.
 - Dipingete di blu o giallo la superficie, lasciando una parte centrale bianca.
- Fate asciugare. 

- Ora decorate le maschere tracciando la faccia di Doraemon o Dorami con un pennarello nero. 
- Fate i buchini per gli occhi con delle forbicine.
-  Dipingete gli ultimi dettagli come bocca e naso e il lavoro è ultimato!







lunedì 1 febbraio 2021

"Perdere" un anno di gioco?



In questi giorni si aprono le iscrizioni alla scuola primaria.
Molti bambini stanno affrontando l'ultimo anno di materna...
Per altri, quelli che compiono gli anni a gennaio, la situazione forse non è ancora chiara.
Anche noi siamo stato tanto combattuti sulla questione, con nostra figlia, che è nata in gennaio.
Per i bimbi che compiono i sei anni nei primi mesi dell'anno esiste la possibilità di "fare la primina", come si dice.

In genere, l'anticipo viene sconsigliato dalla quasi totalità di maestre, educatori, pedagogisti e, se avete valutato questa possibilità, la frase che vi sentirete ripetere fino allo sfinimento è: "Davvero farai rinunciare tuo figlio a un anno di gioco?"

Ma in realtà... è davvero così?
Andare a scuola significa  mettere i giocattoli sotto chiave e non uscire più di casa per fare compiti? 
Ho pensato spesso a questa frase perché in realtà mia figlia non ha mai visto la scuola materna come una grande occasione di gioco: era un'ottima scuola ma lei si annoiava. 
Comunque, anche io pensavo di aspettare, poi ho parlato con un'educatrice che mi ha presentato un punto di vista diverso. 
Ciò che ci ha consigliato è stato di assecondare la propensione di nostra figlia ad esplorare e imparare cose nuove.  E' ovvio che, come tutti i bambini, ha i suoi punti deboli e di forza. Ma sapeva già leggere e scrivere; secondo noi era pronta per questo passo. Così alla fine siamo andati contro corrente e l'abbiamo iscritta a scuola in anticipo.
Abbiamo avuto mille incertezze, ma adesso sono molto felice di questa scelta. 
In fondo gioca come prima, si è fatta dei nuovi amici e ha imparato tante cose nuove.
Quando la guardo tenere in mano un libro e leggere non penso di averla privata di qualcosa, ma di averle donato qualcosa, perché in fondo la cultura è un arricchimento dell'anima e non tutti hanno la possibilità di goderne...
Ma...  resta una scelta veramente delicata e personale!
Ognuno è unico al mondo, ognuno ha propensioni, desideri e abilità diverse. 
Non esiste una regola generale, nè in una direzione nè nell'altra.  È vero che non bisogna anticipare i tempi ma, se per un bambino l'attesa può essere dolorosa, non credo sia giusto neanche ritardarli. 
Per cui... se vi trovate nella mia stessa situazione,  penso che nessuno come una mamma conosce suo figlio, fidatevi del vostro cuore e di quello che pensate possa renderlo più felice:  sarà sicuramente la scelta giusta!


venerdì 29 gennaio 2021

Torri con la carta igienica

Qualche giorno fa mi è venuta un'idea, pensando agli esercizi di psicomotricità che fanno i bambini; nella palestra che frequenta mia figlia, appena arrivano, i bambini sono invitati a buttare giù alte torri di gommapiuma per scaricare la loro energia....

Ho pensato, perchè non ricreare tutto a casa con i rotoli di carta igienica?


Il gioco è piaciuto tantissimo e abbiamo passato un bel po' di tempo a fare e disfare le torri... Energia creativa ed energia distruttiva... 


...In più ne ho approfittato per fare un bel po' di scorta di carta igienica!

martedì 26 gennaio 2021

L'orsetto di Fred

Oggi è il Giorno della Memoria e in tutto il mondo si ricordano le vittime della Shoah. È giusto parlarne con i bambini? E quando, in che modo? Per me è giusto sensibilizzare i bambini sin da piccoli su certi argomenti, ovviamente nelle dovute maniere. 
Purtroppo la vita non è solo magia, folletti e fatine.... E tanti bambini della stessa età  dei miei hanno subito (e subiscono tuttora) un destino che non dovrebbe toccare a nessuno. 
Per quanto mi riguarda sono convinta che dovremmo imparare tutti a non dare per scontata la libertà.... Per farlo occorre conoscere e ricordare. 

Questo libro è un piccolo gioiello, secondo me adatto ai bambini sin dalla materna: 
L'orsetto di Fred (scritto da Iris Argaman e illustrato da Avi Ofer, Gallucci editore) 
racconta una storia vera, quella di Fred Lessing e del suo orsacchiotto di peluche. 
Un libro toccante, in cui la Shoah è affrontata con l'ingenuità di un orsetto di peluche che osserva tutto di nascosto, cercando di proteggere il suo amico umano. Quando scoppia la guerra, il piccolo Fred, ebreo olandese, è costretto a nascondersi per due anni e mezzo, separandosi dai suoi genitori e tenendo nascosta la sua identità. Solo il suo orsetto gli darà la forza per sopportare la situazione. 
Una delle poche storie a lieto fine su questo argomento, per questo la trovo adatta anche ai più piccoli. 
Ora l'orsetto fa parte della collazione dello Yad Vashem di Gerusalemme e continua a raccontare la loro storia...

Per ragioni di Copyright vi posterò solo acune pagine del libro:
E questa è la lettera scritta dall'Orsetto, quello vero, di Fred... 
“Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.”
Liliana Segre

domenica 24 gennaio 2021

Magliette di Doraemon fai da te


Una domenica come tante in casa,  zona arancione e nessun programma. Arriva una proposta come un'altra:
"Mamma facciamo delle magliette di Doraemon?"
Ma certo, che problema c'è?!
E così, muniti di carta carbone, Uniposca e magliette bianche inizia l'esperimento...
Sì, ho pensato agli Uniposca, da ragazzina li usavo su tutto e non venivano via neanche a morire. Dovranno pur rimanere anche sui tessuti, o no?
L'esperimento è stato un successo, se volete provare anche voi, ecco cosa vi occorre:

- Pennarelli tipo Uniposca
- Carta carbone
- Un disegno da copiare (va bene anche un'immagine presa dal Web)
- Una maglietta bianca

Prendiamo il disegno (noi ne abbiamo scelto uno di Doraemon).
La copiamo sulla maglietta con la carta carbone. 
La carta carbone va messa tra il foglio e la maglia, col lato più scuro a contatto con la stoffa. 
Meglio fissare tutto con un po' di scotch!
Ricalchiamo....


L'immagine non verrà perfetta, bisognerà poi ricalcarla con un pennarellino e completare le parti mancanti! Poi colorate tutto con gli Uniposca et voilà!
Le magliette hanno riscosso un gran successo, in tanti mi hanno chiesto come farle!

Passiamo infine alla tanto temuta prova lavaggio....
Anche in questo caso tutto è andato a buon fine, ma per sicurezza ho lavato tutto a mano. Ho anche messo le magliette in asciugatrice e ne sono uscite sane e salve... Vi consiglio comunque di effettuare sempre lavaggi delicati per non rischiare di rovinarle.